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Secondo appello ai cittadini di Molveno

Gentile cittadino del Comune di Molveno

 Nella riunione  del  consiglio comunale del 29 agosto scorso, grazie anche alla sensibilità dei cittadini che hanno partecipato alla seduta, la decisione relativa alla deroga urbanistica per il progetto di “Prelievo dell’acqua del Lago di Molveno per l’innevamento artificiale delle piste da sci della Paganella – realizzazione di un fabbricato di servizio in fascia lago quale stazione di pompaggio, realizzazione e posa di una zattera con le condotte di captazione, realizzazione del tracciato e posa delle condotte dal lago di Molveno fino a Pian Dosson” - presentato dalla società Paganella 2001 Spa di Andalo, è stata sospesa.

Abbiamo richiesto al Sindaco una pausa di riflessione su questo progetto per capire esattamente quale è la sua portata, le sue implicazioni sul Lago nel periodo di depressione, sull’immagine di Molveno già sacrificata dallo sfruttamento idroelettrico del Lago, sulle alternative possibili, sull’uso in generale delle acque nel bacino del Sarca in cui ci troviamo – dal quale la Comunità di Andalo preleva acque incontaminate che vengono restituite al Bior in condizioni preoccupanti.

La decisione del Consiglio Comunale è stata sospesa e il Sindaco si è impegnato a convocare a breve un incontro fra il Consiglio Comunale di Molveno, l’Amministrazione di Andalo, la società Paganella 2001 e la Provincia.

Questa occasione è molto importante per invertire una volta per tutte l’atteggiamento predatorio nei confronti del Lago e per impostare un impegno provinciale a:

·         rivedere la concessione per lo sfruttamento idroelettrico,

·         affrontare e risolvere in maniera definitiva il problema Bior.

               Al  31.12.2010 scade la concessione ENEL per lo sfruttamento del Lago e la legge provinciale 10/2004 prevede che sia la Provincia a decidere se continuare lo sfruttamento idroelettrico e indire la gara per la ricerca del nuovo concessionario oppure abbandonare lo sfruttamento.

In ogni caso anche nell’ipotesi che si vada ad una nuova concessione per lo sfruttamento idroelettrico, il nuovo provvedimento dovrà avere termini diversi da quello in corso oggi con Enel,  dovrà tener conto della necessità di restituire alla comunità di Molveno un Lago accettabile paesaggisticamente e proponibile quale destinazione turistica per tutto l’anno.

E’ pertanto assolutamente importante che oggi si discuta di questo problema e che non ci si limiti a valutare il prelievo proposto dalla Paganella 2001 come  una pura questione di  centimentri di abbassamento del Lago.

Riteniamo indispensabile che da oggi vengano fissati i termini per il recupero del Lago, vogliamo che la Provincia imposti urgentemente una trattativa con Enel per riportare il lago alla quota di 820 almeno col mese di aprile e che tale quota venga assicurata fino a fine ottobre. Nel restante periodo il Lago deve comunque rimanere ad una quota accettabile. Infatti è il Lago la risorsa di Molveno: col lago pieno l’economia del paese regge e la località può porsi come stazione di soggiorno per tutte le stagioni.

Se invece passano logiche predatorie secondo  le quali il Lago è un bacino a cui per qualsiasi necessità si può attingere, (oggi è lo sci, domani sarà il golf, dopodomani sarà la necessità di cedere acqua al lago di Garda, ecc. ecc.) tutta l’economia del paese e dell’altopiano ne soffrirà sia per l’impatto paesaggistico sia per quello assai importante della perdita di immagine.

Tutta la promozione, che viene fatta basandosi sulla bellezza incontaminata e sul richiamo della natura, si sgretola. Agli occhi di coloro che vedono il paese in inverno e in primavera o in estate con le estese chiazze marron di questi giorni (si faccia un giro per le sue coste da Bior  al Ponte Romano sino alla ex diga per rendersene conto), la pubblicità diventa  quasi un inganno e produce un passaparola alla rovescia.

Se, pensando al bene del paese e alle risorse naturali uniche che ci troviamo a godere e che dovremmo salvaguardare per le generazioni future, ci presentiamo uniti in queste richieste alla Provincia, possiamo ottenere un risultato importante: non solo reticelle sulle bocche di prelievo per non aspirare pesci, non solo tubi colorati di verde “per non vederli meglio”, ma impegni precisi e pianificati nel tempo  per ripristinare il livello del lago e rivedere la convenzione con Enel e col futuro concessionario e per imporre il risanamento del lago di Bior, che implica la separazione delle acque bianche e nere dell'abitato   di Andalo, precise verifiche sulla capacità e sul funzionamento del depuratore di Andalo, verifiche e controlli sugli sversamenti nel torrente Lambin e nella galleria del Sarca.

Vorremmo arrivare ad una posizione unica con la quale presentarci all’incontro, non divisi tra maggioranza e minoranza e per questo abbiamo sollecitato un incontro con il sindaco e la  giunta che purtroppo non è stato accolto.

 Per questo chiediamo la tua collaborazione, in termini di proposte e suggerimenti ed anche in termini di mobilitazione per quando saranno convocati gli incontri. Mandaci le tue riflessioni, le tue proposte o le tue critiche, saranno sicuramente utili per formare un documento col quale confrontarci in una assemblea pubblica, prima di andare all’incontro formale con l’Amministrazione di Andalo, la Provincia e la società Paganella 2001 spa.

Nella riunione di giovedì 8 settembre l’associazione albergatori di Molveno   ha deliberato a grande maggioranza  di  richiedere al Consiglio Comunale di esprimere parere negativo riguardo alla richiesta di deroga. Auspichiamo che anche le altre associazioni possano riunirsi in serenità per formulare un parere che rifletta  interesse e amore per il nostro lago.

Tieni conto che se non ci muoviamo per difendere le risorse del nostro territorio, difficilmente potrà farlo qualcun altro e che se perdiamo questa occasione una prossima potrebbe non esserci.

Per parlare di queste cose, per parlare del futuro del nostro lago e del nostro paese

 Incontriamoci

domenica sera, 10 settembre, alle 20,45  presso la sala civica di Piazza Scuole.

Concittadine e concittadini di buona volontà diamo una possibilità al futuro di Molveno, al nostro futuro, cerchiamo insieme la via migliore.

Cordiali saluti.

 Lara Campestrini,  Maurizio Giordani,  Antonio Sartori,  Silvana Bettega,  Fabio Mori,  Paolo Donini,  Ruggero Franchi, Isabella Torghele,  Marco Sartori,  Daniela Meneghini,  Pina Cantini,  Franca Bonetti,  Alberto Donini,  Attilio Bonetti,  Fernanda Sartori,  Emilia Donini,  Monica Donini,  Federico Franchi,  Roberto Rando,  Donini Marco (’56),  Wanda Piacini,  Luca Donini,  Camilla Giordani,  Adriano Sartori, Lindo Sartori, Elda Sartori,  Mirella Meneghini, Johnni Bonetti,  Davide Rando, Alessio Rando, Valeria Donini, Pia Rapacchi, Tatiana Emmer, Mara Donini, Antonietta Giordani, Gabriella Nardelli, Marco Donini (49), Renata Ruatti, Ferruccio Donini, Malferrari Roberta,Rita Sartori, Angela Bettega, Maurizio Donini (52) Anna Sartori, Maria Nicolussi, Virginio Magistroni, Paola Bridi, Renata Ruatti, Elisabetta Bottamedi, Stefania Donini, Alice Giordani, Angela Meneghini, Andrea Donini (88), Rosalinda Sartori, Alessandro Bettega, Giovanna Sartori, Felice Meneghini, Serena Sartori, Valeria Meneghini v.Rapacchi, Sabrina Sartori, Luciano Emmer, Dina Giordani, Elisabetta Cavosi, Teresa Bonetti, Celestina Donini,Olivo Sartori, Adriana Bonetti,  Ferdinando Giordani, Cristina Sartori, Ivan Bonetti, Vito Donini,  Ada Bonetti, Ilaria Donini, Sandro Franchi, Lidia Giordani,  Gilberto Bonetti, Alfonsina Aldrighetti, Luigino Donini,  Bianca Donini,  Narciso Donini, Francesco Donini, Silvana Sartori, Franca Bermone, Daniel Donini.                                                                

                                                                                     Molveno, 8 settembre 2006