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Spett.le
Associazione Albergatori Molveno
alla c.a presidente e membri Consiglio Direttivo
e
per opportuna conoscenza a tutti i titolari di imprese commerciali e
ricettive di Molveno
oggetto:
prelievo acqua dal Lago di Molveno
Questa
sera il Consiglio Comunale sta per votare la concessione della deroga al PRG che
consentirà la costruzione di una stazione di pompaggio mobile
sul lago e di una stazione fissa in località Poia.
In
allegato invio proposta di deliberazione dell'Amministrazione Comunale con
evidenziate in giallo alcune delle motivazioni che spingono
l'amministrazione a prendere questa decisione.
Mi
preme sottolineare l’osservazione conclusiva riportata dal responsabile
dell’ufficio tecnico comunale circa
la necessità che:” i provvedimenti comunali e provinciali
previsti ai fini del rilascio della concessione edilizia in deroga alle
previsioni degli strumenti di pianificazione, devono essere sorretti da una
congrua e puntuale motivazione, finalizzata ad evidenziare non solo la
sussistenza di uno specifico interesse pubblico e della necessità
dell'intervento giustificante l'esercizio del potere di deroga, ma anche la
prevalenza di tale interesse rispetto all'interesse pubblico perseguito
globalmente dalla pianificazione. (vale a dire che la produzione di neve deve essere
considerata più importante della valorizzazione del territorio
e della salvaguardia
generale dell’ambiente e del lago in particolare, che è l’obiettivo
primario del nostro PRG)
Alcuni
cittadini e colleghi, tra i quali il sottoscritto, hanno manifestato forti
perplessità circa la concessione di questa deroga senza prima aver consultato
la popolazione e le categorie.
Il
problema non è solo l'impatto sicuramente evidente della stazione di
pompaggio e delle grosse tubazioni che da essa corrono sulla superficie del lago
e risalgono la riva sino alla statale (immaginatelo d'inverno), il problema è
anche
 | perdita
di immagine del nostro prodotto lago (tutta la nostra promozione è imperniata
sul lago e sulla natura, sulla valorizzazione dell'ambiente), per questa
promozione Molveno Holiday spende oltre 200000 ( e prima di essa
La Mit per quindici anni)euro l'anno più le somme che sono investite
direttamente dai privati e dalla Apt. |
 | Ve le immaginate le copertine
delle riviste italiane e straniere con la bella stazione di pompaggio? |
 | Ed anche agli occhi dei tour
operators la località avrà lo stesso valore di "perla
incontaminata" o si dirà " è un lago artificiale e
d'inverno e primavera fa paura" |
 | cosa risponderemo, noi
albergatori, esercenti negozianti, ai nostri clienti quando tra 5, 10
o 20 anni, che percorreranno la passeggiata circumlacuale, prevista anche in
quel tratto, continueranno a chiederci cosa sono quei
tubi, cosa avete fatto al lago? Chi di noi potrà chiamarsi fuori? |
 | Perdita
della argomentazione più forte (fattore ecologico) per ridiscutere
l'utilizzo del lago a scopi idroelettrici al termine della attuale
concessione (2010): come si può pensare che Enel o il governo di turno
accetti di diminuire le possibilità di guadagno se noi siamo i
primi a prelevare acqua per interessi locali, anche se importanti come la
neve? |
 | Adesso l'esigenza è la neve, chi
lo dice che domani la stessa necessità non si presenti per il golf (1500
metri cubi di acqua al giorno o giù di lì), per i frutteti
e per le campagne in genere? |
 | non possiamo dimenticare che
questa deroga è per sempre , non si potrà più tornare indietro |
 | Le contropartite richieste dal
Comune sono la possibilità di avere 30 litri di acqua al secondo,
prelevabili dalla condotta principale, per produrre la neve per le
piste di Pradel |
 | Siamo sicuri che, ammesso ma non
concesso che non si possa non concedere la deroga, ovvero che
non ci siano altre soluzioni, questa richiesta per Pradel sia il
massimo che si possa ottenere e soprattutto sia la SOLA contropartita
richiedibile per Molveno? Avete visto quelle strisce marrone nel lago due
giorni fa? Non conviene esigere la risoluzione definitiva del problema
depuratore di Andalo? E un deciso impegno della Provincia a garantire
migliori condizioni dell'utilizzo delle acque da parte di Enel ( per esempio
lago pieno al 15 aprile, quota mai inferiore a metri 810)?? |
 | Ancora: come è possibile che non
siano state prese in considerazioni ipotesi diverse di approvvigionamento di
acqua (inizialmente Paganella 2001 aveva richiesto la costruzione di un
deposito in quota con prelievo dal Rio Sporeggio) o dal Lago di
Molveno ma prima che queste entrino o dopo che sono uscite |
 | Possibile
che il Comune di Molveno non possa interferire, se ne avesse la volontà, con
le scelte Provinciali per il suo Lago? (In Rotaliana hanno ottenuto la
variante in galleria anche se molto più costosa, dell'inceneritore si sono
rivisti più volte i progetti, mille altri esempi di decisioni riviste
grazie alla decisa presa di posizione delle comunità locali) |
 | Perché queste decisioni
affrettate, perché convocare il consiglio Comunale in piena stagione? Per
favorire un confronto democratico? Per fare scelte condivise e
condivisibili? Non vi viene qualche dubbio in proposito? |
 | Perché non si è presa in
considerazione (male per male) l'ipotesi di fare una stazione di
pompaggio totalmente sommersa? |
 | Quali assicurazioni abbiamo
sull'impatto acustico ed ecologico? Il Comune si accontenta di una
dichiarazione del progettista che "si farà di tutto per
evitare i rumori"? ( saranno installate 5 pompe sommerse da 70 kw e 4
pompe interrate da 700 kw. In totale 3150 kw, impegno elettrico non
distante da quello di tutta Molveno nel suo complesso) E tutta questa
energia da dove sarà prelevata? Il fabbisogno ulteriore è
compatibile con l'attuale configurazione della rete? |
 | Quali assicurazioni sono
state chieste, nella proposta di delibera di questo non c'è traccia,
circa la misurazione della quantità d'acqua effettivamente prelevata,
circa gli orari e i tempi di funzionamento delle pompe? |
 | Per i pesci sarà sufficiente
mettere una rete di maglia stretta per evitare che possano essere
"centrifugati"? |
Credo
che ci siano mille ragioni per richiedere una pausa di approfondimento e di
riflessione sulla questione: per questo invito i consiglieri
……………………………………………….……………………………………………………….
a riunirsi con urgenza e far conoscere agli associati e al Consiglio Comunale la
posizione del Consiglio Direttivo della Associazione Albergatori di Molveno.
Da
ultima una riflessione: il lago non è nostro, non appartiene solamente agli
attuali abitanti di questa località, esso appartiene anche alle generazioni
future. Chi scrive non vuole essere annoverato tra le schiere di coloro, che pur
potendo, non hanno mosso un dito, per evitare scelte
scellerate e irreversibili.
Cordialità.
Maurizio Giordani
P:S.:
mi piacerebbe vedervi numerosi alla seduta del Consiglio Comunale questa sera,
ma so già che un diritto garantito dalla costituzione in certe
situazioni diventa una scelta impegnativa che comporta una visibilità non
sempre funzionale agli interessi aziendali immediati. Se
lo ritenete utile e "non disdicevole" affiggete almeno l'allegato
manifestino sulle pareti delle vostre Hall in modo che qualche ospite
possa manifestare quella solidarietà che troppe volte a Molveno
rimane soffocata nelle mura domestiche.
(spedita via mail il giorno 29 agosto
2006, primo pomeriggio)