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Che Fare oggi? Questa pagina è destinata ad ospitare i contributi di tutti coloro che
formuleranno proposte meritevoli di particolare attenzione a giudizio del
direttivo dell'associazione. Di seguito si riproduce la richiesta sottoscritta da oltre 60 presenti all'incontro sui problemi del lago tenuto in data 10 settembre 2006. Molveno, 10 settembre 2006 AI Presidente della Giunta provinciale della Provincia
autonoma di Trento AI Sottosegretario alla Presidenza del
Consiglio dei Ministri dotto Enrico Letta Il Lago di Molveno è
un grande lago alpino incastonato nelle
Dolomiti di Brenta. Lo specchio d'acqua è stato
incluso negli anni '50 in un grande sistema di sfruttamento delle acque del
torrente Sarca a scopo idroelettrico, con concessione oggi gestita da Enel. Il Lago è
una delle risorse ambientali che caratterizza l'offerta turistica delle
località dell'altipiano ed è l'elemento
che pone Molveno in posizione strategica nei confronti di Andalo, Fai della
Paganella e gli altri Comuni. Purtroppo il Lago
si presenta tale solo per alcuni mesi all'anno, con grave· danno paesaggistico,
ambientale ed economico. Da sempre la popolazione del luogo rivendica una
revisione delle condizioni di sfruttamento delle sue acque da parte di Enel. Riteniamo oltremodo
grave e pericoloso un ulteriore prelievo delle acque del Lago. Sono stati
impiegati decenni per giungere ad una limitazione concordata dei prelievi
(1988), che ancora non soddisfa le esigenze ambientali e turistiche della
comunità di Molveno ed ora con nuovi prowedimenti si torna ad invertire la
tendenza con rinnovate finalità di sfruttamento. Ciò è
ancora più grave nella particolare
situazione di prossima scadenza della concessione Enel. I sottoscritti cittadini di Molveno
ritengono indispensabile che invece di ulteriori prelievi si intervenga per
risanare la situazione attuale, in particolare chiedono: 1.
revisione della concessione in corso con Enel, la cui scadenza è
programmata al 2010, prevedendo l'impegno
da subito per il Lago alla quota massima almeno da fine marzo a fine ottobre e
una quota paesaggisticamente accettabile per il restante periodo dell'anno; 2.
rivalutazione, alla scadenza della concessione con Enel, degli interessi
pubblici coinvolti, quello alla produzione di energia ma anche quello
ambientale e paesaggistico al ripristino della naturalità del Lago ed anche
quello del comprensorio turistico dell'altipiano per il quale il Lago è
un elemento portante dell'offerta
turistica. Valutazione nella quale deve essere coinvolta la comunità con un
percorso di concertazione e di programmazione di uno sviluppo sostenibile; 3.
una eventuale nuova concessione per lo sfruttamento idroelettrico dovrà
essere rispettosa dei valori ambientali e paesaggistici della zona e dovrà
prevedere interventi specifici di tutela e valorizzazione, come prevede la
LP 10/2004; 4.
la situazione del Lago di Molveno è in
questo momento aggravata dall'inquinamento derivante da rio Lambin che da Andalo
porta nel Lago acque troppo ricche di sostanze eutrofizzanti e tale situazione
che comporta rischi igienico-sanitari e ambientali deve essere urgentemente
sanata.
Tutti coloro che vogliono aggiungere la loro firma possono farlo facendoci pervenire dapprima una mail a difendiamo@lagomolveno.org , successivamente sarà comunicato dove e come procedere all'apposizione materiale della firma. Per visualizzare la richiesta da avanzare al Consiglio Comunale di Molveno per non procedere alla concessione di deroga al PRG per il prelievo delle acque dal lago di Molveno, vedere la pagina "firme per il no alla deroga"
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