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Associazione
per il Lago di Molveno
Molveno,
17 febbraio 2007 Comunicato
stampa Incontro
pubblico :”una nuova primavera per il Lago di Molveno” L’Associazione
per il Lago di Molveno ha convocato una pubblica riunione per
informare la popolazione riguardo al rinnovo della concessione per la
Centrale di Santa Massenza (Grande derivazione Sarca-Molveno). Oltre
70 persone hanno gremito la sala consiliare
e hanno ascoltato con grande
attenzione la presentazione della moderatrice Fernanda
Sartori. A
ravvivare la serata e a lasciare
un’impronta decisiva, in termini di
determinazione ottimismo e convinzione,
ha dato un contributo
decisivo la numerosa rappresentanza del coordinamento delle pro loco per la
difesa del lago di Idro. Reduci dai vistosi risultati recentemente ottenuti grazie ad un eccezionale impegno e capacità di coinvolgimento della popolazione, Gianluca Bordiga e compagni, con numerosi e apprezzati interventi, hanno raccontato la loro esperienza di cittadini, che al di fuori di schieramenti politici, hanno saputo credere nel loro “sogno” e affrontare senza timori riverenziali problemi inizialmente più grandi di loro. Non hanno guardato in faccia alcuno e quando c’è stata la necessità, di fronte all’ennesima “presa in giro”, hanno occupato il loro municipio e dopo l’ordinanza di sgombero hanno organizzato un presidio nella piazza, in pieno inverno, che è stato sospeso dopo oltre un mese e solo dopo il decreto del governo concernente il minimo deflusso vitale del Fiume Chiese. Bordiga ha ribadito che la naturalità del Lago e l’uso di esso, riservato alla popolazione, è un diritto fondamentale ed esso viene prima di ogni altro uso. Nel
corso della riunione sono stati presentati gli obiettivi di fondo
dell’Associazione circa il
recupero della naturalità del Lago di Molveno: Obiettivi per il
2007 ·
Livello
lago: non inferiore a quota 822, con escursione massima di metri uno,
sulla scorta delle linee di indirizzo approvate
dal Consiglio Provinciale di Trento per il Lago d’Idro (mozione nr 40,
dd 11 0ttobre 2006) ·
Programma
di miglioramento e abbattimento
delle cause di intorpidimento delle acque,
eliminazione progressiva del limo glaciale in
entrata dal canale di gronda. ·
Programma
di interventi finalizzati al
contenimento dell’ abbassamento della temperatura delle acque del lago.
·
Sistema
di svaso con prese non poste più
sul fondo del lago ma
alla quota minima stabilita (sotto
quella quota non può essere più prelevata acqua), tenendo conto di eventuali
comprovate esigenze di laminazione. ·
Previsione
di un controllo permanente con
appositi dispositivi della qualità delle acque del lago e dei suoi affluenti. Strategie per l’immediato: 1)
costituzione di una rete di interessi di tutela ambientale a livello di
bacino 2)
definizione assieme agli altri comitati o associazioni ambientaliste
territoriali e delle istituzioni
locali disponibili di una piattaforma di
valorizzazione ambientale del bacino imbrifero Sarca. 3)
Definizione di un rapporto di collaborazione con esperti in materie
ambientali e giuridiche connesse al problema acque. 4)
Inserimento Lago di Molveno tra le aree a elevata naturalità
all’interno del Pup Riguardo
al PUP l’associazione Lago ha
predisposto, con la collaborazione dell’Ing. Franchi Federico, delle
osservazioni con la richiesta di
attribuire
anche al Lago di Molveno con il proprio alveo, e fascia riparia, incluso il lago
di Nembia, la classificazione di AREA A ELEVATA NATURALITA’ estendendovi
la perimetrazione del PARCO NATURALE ADAMELLO BRENTA oppure in subordine
costituendovi una RISERVA NATURALE PROVINCIALE. Molti dei presenti hanno sottoscritto le osservazioni al PUP che saranno inoltrate per adesione alla amministrazione comunale a alla popolazione. |