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Di seguito si indicano le proposte di modifica della mozione di maggioranza sulla "Tutela ambientale del Lago di Molveno" presentate dal gruppo consiliare Voltiamo Pagina nella seduta del 2/10/2006. Sono stati formulati 8 ordini del giorno con separata proposta di delibera corrispondente per ognuno di essi al testo riferibile alle lettere da "a" a "h"

Preg.mo Sig.     Sindaco del Comune di Molveno

 Consiglio Comunale  di Molveno di data 2/10/2006.

 Ordine del giorno  n. 03 :       ai sensi art  22 del Regolamento del Consiglio Comunale  i sottoscritti consiglieri comunali      presentano   il seguente ordine  del  giorno riferito   al punto 3  dell’ordine del giorno:” Mozione inerente la salvaguardia ambientale del  Lago di Molveno
Premessa:

Il Lago di Molveno  e le sue problematiche si configurano come punti cardine del programma  elettorale presentato da ambedue le liste e rientra tra  gli elementi di sicuro interesse e attenzione inseriti  nel programma di consiliatura dal sindaco nella prima seduta.
E’ sotto gli occhi di tutti  l’abnorme  colorazione marrone  verosimilmente ascrivibile  a proliferazione algale che ha interessato il  Lago  verso fine agosto ed inizio settembre.
Questo fenomeno  non è la prima volta che si presenta  anche se forse non con la stessa intensità negli ultimi  anni.
Già negli anni ’90 in conseguenza della chiusura del bacino e della impermeabilizzazione dell’alveo di Bior  di era assistito ad un progressiva concentrazione di sostanze eutrofizzanti nel lago di Bior che localmente hanno fatto assumere  un aspetto poco invitante  allo specchio lacustre attorno al quale era stato  impostato un interessante programma di valorizzazione ambientale (passeggiata).
La situazione per lo meno a livello visivo è migliorata quando in occasione del rifacimento del ponte si è proceduto alla eliminazione dello sbarramento ed all’aumento dello scambio delle acque  tra i due  settori del lago.
Tutti questi interventi sono andati nella direzione di  attenuare gli effetti visivi dell’inquinamento, poco o nulla è stato fatto  sotto l’aspetto della  individuazione e rimozione delle cause.  E’ vero la Provincia  ha recentemente  portato attraverso suoi funzionari dei dati che, secondo la loro lettura, denotano un efficiente funzionamento dei depuratori prendendo però come parametri di riferimento i valori medi  annuali tralasciando  di evidenziare i  probabili “picchi” stagionali.
Appare  poco confortante  il fatto che le uniche analisi fatte, per lo meno a noi rese note, sulle acque del Rio Lambin, a valle del depuratore siano  effettuate non già da organi pubblici ma  dall’Associazione lago di Molveno nel 1999 (circa 11 campionature a fine corso del Lambin e nei pressi del ponte del Genzianella) e a cura del  laureando  Mario Grasso  ai fini di uno studio per la presentazione di una tesi di laurea dal titolo “Rio Lambin - Idrobiologia” (2002)  le cui risultanze sono state illustrate in  un pubblico incontro a Molveno. Dalle analisi della Associazione per il Lago di Molveno i cui  risultati  sono stati valutati da un chimico di comprovata capacità, risulta in modo evidente  la non compatibilità della qualità delle acque (tenore di azoto e fosforo) con  quella minima
necessaria a consentire la non insorgenza di fenomeni di eutrofizzazione presenti nel Bior.
Mentre le analisi chimiche fotografano la situazione istantanea le analisi biologiche rappresentano lo stato di salute di un corso d’acqua: nel  caso del Lambin anche questo secondo indice di misurazione,  sempre effettuate a cura dell’Associazione Lago,    conferma le risultanze delle analisi chimiche.
Negli ultimi anni la situazione è aggravata dal notevole aumento di “utenze” dovuto sia alla costruzione di nuovi immobili sia all’aumento della percentuale di utilizzo di quelli esistenti nei comuni di Andalo e Molveno.
Una nota positiva è rappresentata dal miglioramento delle tecnologie applicate al processo di depurazione, ma, visti i risultati, questo potrebbe essere non  sufficiente.
Quando un lago inizia ad ammalarsi  i tempi per il risanamento  possono essere veramente lunghi e i costi altissimi.
Anche e soprattutto alla luce di  quanto affermato nella mozione presentata dalla maggioranza  in riferimento alla “…verifica effettuata nell’anno 2002 per conto dello stesso Comune di Andalo dal Servizio  Ripristino e Valorizzazione Ambientale della Pat” , nella quale verifica sono emersi “..49 casi di inadempienza  che necessitavano di intervento urgente e ai 240 casi  di situazione irregolare che necessitavano di intervento a breve  nonché un numero imprecisato di altre situazioni  non conformi alla normativa vigente” si ritiene pertanto necessario  che  l’Amministrazione Comunale di Molveno riconosca  l’assoluta priorità di un intervento immediato risoluto e coordinato per fronteggiare il fenomeno degrado iniziando ad assumere iniziative atte a individuare le cause del fenomeno e una volta individuate adottare tutti i provvedimenti di sua competenza.

 Con l’approvazione di questo ordine del giorno  il Consiglio Comunale impegna la Giunta a

a)  farsi parte attiva  entro 10 giorni dalla approvazione  della presente mozione con atti concreti presso  Agenzia Provinciale per l’Ambiente Settore Laboratorio e Controlli   e Agenzia Provinciale per l’Ambiente Settore tecnico – Unità organizzativa tutela dell’acqua, nonché in tutte le altre sedi aventi competenza in materia,  per denunciare lo stato di degrado del Lago di Molveno e per richiedere l’immediata attivazione di tutte le procedure atte a far cessare   le cause  dell’inquinamento (respinta con 10 no  e 5 si)

b) farsi parte attiva  entro 10 giorni dalla approvazione  della presente mozione con atti concreti presso   Agenzia Provinciale per l’Ambiente Settore tecnico – Unità organizzativa tutela dell’acqua, per richiedere una procedura completa di controllo attraverso campionamenti, da effettuarsi nel corso della stagione invernale 2006-2007,  delle acque del Rio Lambin  a Valle del  depuratore di Andalo    e  lungo il Canale di Gronda proveniente  dal Sarca. (respinta con 10 no  e 5 si)

c) richiedere alle autorità provinciali e/o  statali competenti tutta la documentazione inerente la verifica della  attuazione degli interventi  finalizzati alla rimozione dei  casi di inadempienza e di situazione irregolare  relativi alla immissione degli scarichi fognari nel Comune di Andalo, come in premessa riferito. (respinta con 10 no  e 5 si)

d) Richiedere una  documentazione  completa e una relazione  esaustiva sul funzionamento dei  depuratori di Andalo Molveno e dei Comuni della Val Rendena situati a monte della captazione  delle acqua del fiume Sarca nel canale di Gronda sollecitando  in particolare la fornitura di  dati  atti a  determinare il rapporto tra popolazione residente stanziale e turistica e “materiale” trattato dai singoli depuratori.onde verificare la possibile sussistenza di situazioni   “abnormi”in relazione anche alle altre situazioni provinciali. (respinta con 10 no  e 5 si)

e)  far predisporre tutti gli atti necessari di propria competenza per  effettuare la verifica della  compatibilità con le normative in vigore  di tutti gli scarichi degli edifici   insiti  nei  Comuni di Molveno o di San Lorenzo,   questi ultimi  relativamente alla parte di territorio finitima e soprastante il Lago di Molveno. (respinta con 10 no  e 5 si)

 f) far predisporre tutti gli atti amministrativi  necessari   per affidare un  incarico a soggetto privato per un  programma di campionatura  e analisi delle acque dei citati immissari del Lago di Molveno  da effettuarsi nella stagione invernale 2006-2007 e estiva 2007. (Approvata  a maggioranza)

g) far predisporre tutti gli atti amministrativi  necessari   per affidare un  incarico ad enti aziende o istituti specializzati al fine della determinazione  della sussistenza  e quantificazione della entità  di eventuali danni passati presenti e futuri  e  di qualsiasi  natura, sofferti dalla Comunità di Molveno,  in qualche modo riconducibili allo stato di alterazione delle acque  immesse nel Lago di Molveno. (respinta con 10 no  e 5 si)

h)  I proponenti  di questo ordine del giorno  ritengono che   di fronte a simili  situazioni  la salvaguardia e la valorizzazione del Lago  abbia  una priorità assoluta   rispetto ad altre questioni  ambientali ed economiche di carattere locale.

Si ritiene  necessario per l’interesse della comunità  attivare un insieme coordinato ed armonico di  azioni che  per l’aspetto della salubrità vada nel senso di  individuare e rimuovere le cause di inquinamento, per  la problematica di tutela ambientale relativa al progetto di prelievo idrico si proceda ad una sistematica disamina di tutte le conseguenze  per il futuro del Lago di Molveno connesse al prelievo.

Per fare tutto questo si ritiene opportuno costituire una commissione comunale  di studio  alla quale siano  affidati da subito  i seguenti compiti e con le seguenti prescrizioni:

1)      Reperimento documentazione  e acquisizione pareri  e studi utili alla conoscenza  delle cause ed effetti  dell’inquinamento del lago

2)      Reperimento documentazione e acquisizione pareri  e studi utili  alla conoscenza   dei danni  ecologico ambientali  al sistema lacustre  causati  dal sistema  e dalle modalità di sfruttamento idroelettrico  del lago

3)      Reperimento documentazione e acquisizione pareri  e studi utili  alla conoscenza   delle ripercussioni sulla capacità di produzione energetica  e di produzione redditi  connesse alle diverse modalità di sfruttamento della grande derivazione Sarca Molveno con particolare riferimento a diversi periodi  e livelli di svaso del lago.

4)      Reperimento documentazione e acquisizione pareri  e studi utili  alla conoscenza   delle ripercussioni sul  sistema lacustre  dal punto di vista ecologico ambientale  riferibili alla attuazione del progetto di prelievo acqua dal lago.

5)      Reperimento documentazione e acquisizione pareri  e studi utili  alla sussistenza della possibilità di individuazione  di fonti e modalità  alternative per soddisfare le esigenze di innevamento  al fine di una loro comparazione  con il progetto in itinere  sotto il profilo dei costi e benefici per la Comunità di Molveno.

6)      Si stabilisce di  estendere la partecipazione  ai lavori della  costituenda commissione ai rappresentanti delle Associazioni che per Statuto abbiano interesse allo stato del lago, nonché alle persone che per formazione e competenza  chiedano di portare in forma continuativa il loro contributo

7)      Si stabilisce di provvedere all’assunzione  dei  costi di funzionamento sotto l’aspetto della segreteria, materiale di cancelleria, telefono, eventuali trasferte  affidando l’incarico all’ufficio ragioneria di individuare  l’entità e le   forme di finanziamento  più opportune secondo le disponibilità di bilancio. Eventuale altro fabbisogno per consulenze o altro dovrà essere richiesto alla Giunta Comunale  che deciderà in merito.

8)      Si  stabilisce che la commissione  formuli una propria relazione  al Consiglio Comunale sulle  problematiche evidenziate nei primi cinque punti entro  8 mesi, eventualmente prorogabili, dalla data  della   sua costituzione.

9)      Non è previsto compenso alcuno ai membri della commissione.  (respinta con 6 no, 6 si e 3 astenuti)

 Ruggero Franchi    Maurizio Giordani    Lara Campestrini    Alberto Donini 

Molveno, 1 ottobre  2006