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Di seguito si indicano le proposte di modifica della mozione di maggioranza sulla "Tutela ambientale del Lago di Molveno" presentate dal gruppo consiliare Voltiamo Pagina nella seduta del 2/10/2006. Sono stati formulati 8 ordini del giorno con separata proposta di delibera corrispondente per ognuno di essi al testo riferibile alle lettere da "a" a "h" Preg.mo
Sig. Sindaco del
Comune di Molveno Consiglio
Comunale di Molveno di data
2/10/2006. Ordine
del giorno n. 03 :
ai sensi art 22 del
Regolamento del Consiglio Comunale i
sottoscritti consiglieri comunali
presentano il seguente
ordine del
giorno riferito al
punto 3 dell’ordine del
giorno:” Mozione inerente la salvaguardia ambientale del
Lago di Molveno Il Lago di Molveno e
le sue problematiche si configurano come punti cardine del programma
elettorale presentato da ambedue le liste e rientra tra
gli elementi di sicuro interesse e attenzione inseriti
nel programma di consiliatura dal sindaco nella prima seduta. Con l’approvazione di questo
ordine del giorno il Consiglio Comunale impegna la Giunta a a) farsi parte attiva entro 10 giorni dalla approvazione della presente mozione con atti concreti presso Agenzia Provinciale per l’Ambiente Settore Laboratorio e Controlli e Agenzia Provinciale per l’Ambiente Settore tecnico – Unità organizzativa tutela dell’acqua, nonché in tutte le altre sedi aventi competenza in materia, per denunciare lo stato di degrado del Lago di Molveno e per richiedere l’immediata attivazione di tutte le procedure atte a far cessare le cause dell’inquinamento (respinta con 10 no e 5 si) b) farsi parte attiva entro 10 giorni dalla approvazione della presente mozione con atti concreti presso Agenzia Provinciale per l’Ambiente Settore tecnico – Unità organizzativa tutela dell’acqua, per richiedere una procedura completa di controllo attraverso campionamenti, da effettuarsi nel corso della stagione invernale 2006-2007, delle acque del Rio Lambin a Valle del depuratore di Andalo e lungo il Canale di Gronda proveniente dal Sarca. (respinta con 10 no e 5 si) c) richiedere alle autorità provinciali e/o statali competenti tutta la documentazione inerente la verifica della attuazione degli interventi finalizzati alla rimozione dei casi di inadempienza e di situazione irregolare relativi alla immissione degli scarichi fognari nel Comune di Andalo, come in premessa riferito. (respinta con 10 no e 5 si) d) Richiedere una documentazione completa e una relazione esaustiva sul funzionamento dei depuratori di Andalo Molveno e dei Comuni della Val Rendena situati a monte della captazione delle acqua del fiume Sarca nel canale di Gronda sollecitando in particolare la fornitura di dati atti a determinare il rapporto tra popolazione residente stanziale e turistica e “materiale” trattato dai singoli depuratori.onde verificare la possibile sussistenza di situazioni “abnormi”in relazione anche alle altre situazioni provinciali. (respinta con 10 no e 5 si) e) far predisporre tutti gli atti necessari di propria competenza per effettuare la verifica della compatibilità con le normative in vigore di tutti gli scarichi degli edifici insiti nei Comuni di Molveno o di San Lorenzo, questi ultimi relativamente alla parte di territorio finitima e soprastante il Lago di Molveno. (respinta con 10 no e 5 si) f) far predisporre tutti gli atti amministrativi
necessari per affidare
un incarico a soggetto privato per
un programma di campionatura
e analisi delle acque dei citati immissari del Lago di Molveno
da effettuarsi nella stagione invernale 2006-2007 e estiva 2007. (Approvata
a maggioranza) g) far predisporre tutti gli atti amministrativi necessari per affidare un incarico ad enti aziende o istituti specializzati al fine della determinazione della sussistenza e quantificazione della entità di eventuali danni passati presenti e futuri e di qualsiasi natura, sofferti dalla Comunità di Molveno, in qualche modo riconducibili allo stato di alterazione delle acque immesse nel Lago di Molveno. (respinta con 10 no e 5 si) h) I proponenti di questo ordine del giorno ritengono che di fronte a simili situazioni la salvaguardia e la valorizzazione del Lago abbia una priorità assoluta rispetto ad altre questioni ambientali ed economiche di carattere locale. Si ritiene necessario per l’interesse della comunità attivare un insieme coordinato ed armonico di azioni che per l’aspetto della salubrità vada nel senso di individuare e rimuovere le cause di inquinamento, per la problematica di tutela ambientale relativa al progetto di prelievo idrico si proceda ad una sistematica disamina di tutte le conseguenze per il futuro del Lago di Molveno connesse al prelievo. Per fare tutto questo si ritiene opportuno costituire una commissione comunale di studio alla quale siano affidati da subito i seguenti compiti e con le seguenti prescrizioni: 1) Reperimento documentazione e acquisizione pareri e studi utili alla conoscenza delle cause ed effetti dell’inquinamento del lago 2) Reperimento documentazione e acquisizione pareri e studi utili alla conoscenza dei danni ecologico ambientali al sistema lacustre causati dal sistema e dalle modalità di sfruttamento idroelettrico del lago 3) Reperimento documentazione e acquisizione pareri e studi utili alla conoscenza delle ripercussioni sulla capacità di produzione energetica e di produzione redditi connesse alle diverse modalità di sfruttamento della grande derivazione Sarca Molveno con particolare riferimento a diversi periodi e livelli di svaso del lago. 4) Reperimento documentazione e acquisizione pareri e studi utili alla conoscenza delle ripercussioni sul sistema lacustre dal punto di vista ecologico ambientale riferibili alla attuazione del progetto di prelievo acqua dal lago. 5) Reperimento documentazione e acquisizione pareri e studi utili alla sussistenza della possibilità di individuazione di fonti e modalità alternative per soddisfare le esigenze di innevamento al fine di una loro comparazione con il progetto in itinere sotto il profilo dei costi e benefici per la Comunità di Molveno. 6) Si stabilisce di estendere la partecipazione ai lavori della costituenda commissione ai rappresentanti delle Associazioni che per Statuto abbiano interesse allo stato del lago, nonché alle persone che per formazione e competenza chiedano di portare in forma continuativa il loro contributo 7) Si stabilisce di provvedere all’assunzione dei costi di funzionamento sotto l’aspetto della segreteria, materiale di cancelleria, telefono, eventuali trasferte affidando l’incarico all’ufficio ragioneria di individuare l’entità e le forme di finanziamento più opportune secondo le disponibilità di bilancio. Eventuale altro fabbisogno per consulenze o altro dovrà essere richiesto alla Giunta Comunale che deciderà in merito. 8) Si stabilisce che la commissione formuli una propria relazione al Consiglio Comunale sulle problematiche evidenziate nei primi cinque punti entro 8 mesi, eventualmente prorogabili, dalla data della sua costituzione. 9)
Non è previsto compenso alcuno ai membri della commissione. (respinta
con 6 no, 6 si e 3 astenuti) Ruggero
Franchi Maurizio
Giordani Lara
Campestrini Alberto Donini
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